fbpx

Il conflitto educativo: l’immaginario del bambino e dell’adulto come risorsa nella relazione-educazione

Il campo dell’immaginario, attraverso l’utilizzo del modello dell’Esperienza Immaginativa, modello terapeutico di consolidata tradizione e validità scientifica, offre lo spazio per un approccio trasversale che abbraccia l’aspetto intrapersonale rappresentato dalle emozioni, dalla esperienza (infantile e adulta), dalle immagini ,dai sogni e dalla dimensione interpersonale, che si esplica nella relazione quotidiana con l’altro, dove l’altro se vive l’esperienza di genitore, è spesso rappresentato dalla figura del bambino.

Lo sfondo della “relazionalità” ci porta a scoprire che noi siamo la nostra educazione, ci muoviamo nel mondo attraverso le variabili del presente che possono mantenere i problemi conflittuali del passato.

Il ruolo di genitore e di educatore viene vissuto in termini metaforici come un impegnativo percorso di conoscenza, di sé e dell’altro, che richiede l’acquisizione di strumenti che ci possano permettere di affrontare gli ostacoli, le eventuali interruzioni, le momentanee empasse, le delusioni, e anche le gioie e soddisfazioni.
Vivere il conflitto è un percorso di auto-apprendimento. Autoapprendimento proprio perché potremmo scoprire che non ci sono verità sotto forma di teorie, definizioni o regole che noi possiamo proporre per essere validi educatori. Ognuno di noi ha una percezione diversa del proprio ruolo genitoriale, proprio perché ognuno di noi è unico, ha una sua storia che lo ha portato a concepire eventuali conflitti in campo educativo.