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Disturbi psicologici legati all’alimentazione

Dott.Maurizio Talamoni



Alla base di un disturbo del comportamento alimentare (DCA), vi è la distanza tra ciò che il soggetto vorrebbe essere e ciò che si è realmente. Non si riesce a dare un nome ai propri desideri e alle proprie emozioni. E’ come se il desiderare e il volere siano scollegati da ciò che si è, ma tutto diventa un impulso incontrollato, impellente di un senso di godimento autodistruttivo che vede il rifiuto del cibo o, al contrario l’abbuffata, come via (patologica) nel tentativo di riacquistare un equilibrio emotivo e affettivo che non riusciamo a ottenere. L’intervento psicoterapeutico con l’Esperienza Immaginativa permette nel tempo di non concentrarsi solo sul sintomo, di correggere l’errore, ma di rifocalizzarsi sul “nostro potenziale”, di riconoscerlo ed esprimerlo. “Ricondurre qualcosa di ignoto a qualche cosa di conosciuto alleggerisce, acquieta, appaga, infonde inoltre un senso di potenza” (Nietzsche).